Una soluzione per la tua cervicale: il sistema superinduttivo (SIS)

INDICE

Introduzione

Accusi spesso dolore e/o infiammazione cervicale? Lavori tutto il giorno al computer e soffri di tensione e rigidità al collo o di mal di testa da cervicale? Hai già provato qualsiasi rimedio ma con risultati temporanei?

In questo articolo presenteremo una delle nuove terapie di ultima generazione sviluppate nel settore fisioterapico che ha mostrato risultati efficaci nel trattamento di molte patologie del sistema muscolo-scheletrico: il Sistema Super Induttivo (noto con l’abbreviazione di SIS).

Nello specifico forniremo informazioni sul macchinario e vedremo i risultati delle sue applicazioni in casi di cervicalgia o dolore cervicale, uno dei disturbi dove trova maggior utilizzo nella comune pratica clinica. Non è un caso che la cervicalgia rappresenti una delle sindromi dolorose più comuni nella popolazione, soprattutto in quella occidentale. Si stima, infatti, che circa il 50% della popolazione abbia sofferto almeno una volta nella vita di un episodio di cervicalgia o dolore cervicale.

Vediamo più nel dettaglio alcune caratteristiche di questo disturbo

sistema superinduttivo sis

Cosa sappiamo sul dolore cervicale?

Il dolore cervicale, o cervicalgia, si presenta come un dolore localizzato al tratto cervicale della colonna vertebrale ed include la regione posteriore del collo, ma può estendersi anche sulle spalle (sui muscoli trapezi), lungo tutto il braccio, fino ad arrivare alla mano, oppure può irradiarsi verso la nuca e la fronte.

Interessa maggiormente soggetti di età compresa tra 40 e 60 anni e colpisce soprattutto le donne o chi abita in città rispetto alle zone agricole.

Il dolore cervicale può essere causato da diversi fattori, come le temperature fredde, alcune condizioni della postazione di lavoro, lavoro eccessivo al computer o uso continuo di smartphone, traumi, discopatie, artrosi cervicale, colpo di frusta, alterazioni posturali ed altri.

I sintomi più generalmente riferiti da chi soffre di dolore cervicale o cervicalgia, risultano essere:

  • Tensione muscolare su collo e spalle
  • Nausea
  • Mal di testa (cefalea)
  • Vertigini
  • Formicolii o intorpidimento alle braccia/mani
  • Rigidità del collo e del capo
  • Difficoltà di movimento
  • Pesantezza della testa
  • Disturbi visivi

Per avere informazioni più dettagliate sul dolore e/o infiammazione cervicale, leggi l’articolo presente sul nostro sito “Cervicale: sintomi e infiammazione. 5 segni per riconoscerla.”

sis

Cosa possiamo fare in caso di  dolore cervicale?

Numerose sono le modalità di trattamento di un eventuale caso di dolore cervicale o cervicalgia, a seconda della sua diversa natura. E’ possibile distinguere terapie di tipo conservativo e terapie di tipo chirurgico.

Tra le terapie di tipo conservativo elenchiamo le seguenti:

  • Rimedi naturali: applicazioni di unguenti o estratti naturali con riconosciute proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche (arnica montana, artiglio del diavolo, canfora) o assunzione di tisane con piante ad azione rilassante e calmante (melissa, camomilla, valeriana).
  • Rimedi farmacologici: assunzione di antinfiammatori non steroidei (FANS), farmaci mio-rilassanti, cortico-steroidi, analgesici.

Rimedi fisioterapici: esecuzione di sedute strumentali (SIS, laser, tens, tecar ecc…) in fase acuta per la risoluzione del dolore e dell’infiammazione, seguite da sedute di massoterapia decontratturante per il rilassamento muscolare e da un programma di esercizio terapeutico e di rieducazione posturale.

  • Ossigeno-ozono terapia

Le terapie di tipo chirurgico, a cui si fa ricorso solo in caso di forte disabilità del paziente nella vita quotidiana e di fallimento del trattamento conservativo, prevedono tecniche di discectomia, cioè di rimozione del disco intervertebrale e sua successiva sostituzione.

Se vuoi scoprire di più su come intervenire in caso di dolore cervicale, leggi l’articolo “Dolore cervicale: quali sono i rimedi e le cure principali”.

dolore cervicale

Sistema super induttivo: di cosa si tratta?

Il Sistema Super Induttivo, più facilmente definibile con l’acronimo SIS, rappresenta uno dei macchinari più innovativi introdotti nel panorama fisioterapico-riabilitativo a marchio BTL. Di recente sperimentazione, il SIS può essere considerato come un moderno elettromedicale fisico, ma risulta anche applicabile durante programmi specifici di allenamento per ottenere un maggiore rinforzo muscolare: è per questo che sta trovando larga diffusione non solo nei centri riabilitativi ma anche tra gli sportivi professionisti.

Vediamo su cosa si basa questo nuovo sistema tecnologico.

Il Sistema Super Induttivo costituisce un sistema di campi elettromagnetici ad alta intensità che provocano depolarizzazione delle cellule del tessuto neuromuscolare; ogni cellula presenta, infatti, un potenziale di membrana a riposo fisiologico di -70 mV dovuto alle differenze di cariche elettriche tra il suo interno e il suo esterno: in caso di alterazione di tale potenziale, i campi magnetici del SIS sono in grado di ristabilirlo con la loro azione riportando il normale equilibrio.

sistema superinduttivo cos'è

Sistema super induttivo e magnetoterapia a confronto: quale scegliere?

Per meglio far comprendere al lettore il suo funzionamento di base, potremmo definire il Sistema Super Induttivo o SIS come una sorta di “magnetoterapia di ultima generazione”.

Facciamo attenzione però: come scopriremo nei prossimi paragrafi più nel dettaglio, l’effetto è notevolmente più potente e unicamente focalizzato proprio sulla zona specifica del problema da trattare, con una dispersione dei campi magnetici generati dal dispositivo molto bassa, quasi nulla. Al contrario la magnetoterapia classica, quella che forse anche tu conoscerai, ha un’intensità di campo magnetico più bassa e una dispersione del segnale maggiore (non si possono usare cellulari al suo interno o in sua vicinanza); questo si traduce in tempi maggiori di recupero e necessità di un numero superiore di sedute e di maggior durata.

come funziona il sistema surpinduttivo

Come funziona il sistema super induttivo?

Come già detto, il Sistema Super Induttivo per agire impiega campi elettromagnetici ad alta intensità di tipo pulsato che, come dimostrato, hanno effetti benefici sui tessuti del corpo umano. Ma come è generato il campo elettromagnetico? E da cosa è costituito il macchinario?

Il dispositivo SIS risulta facilmente maneggevole per gli operatori che ne fanno uso grazie alla sua struttura portante pensata su quattro ruote, in modo da consentirne il rapido spostamento, se necessario. La restante parte dell’apparecchiatura è composta dall’applicatore: un braccio a 3 snodi o giunture, al termine del quale è collocato il manipolo erogatore. E’ proprio questa specifica conformazione del braccio che consente di applicare comodamente il manipolo in qualsiasi posizione desiderata, a seconda della regione anatomica in trattamento, e soprattutto a seconda della comodità del paziente. Il manipolo erogatore è dotato anche di capacità di rotazione per consentire una migliore aderenza durante l’applicazione; è al suo interno che si trova collocata la spirale induttiva responsabile della creazione del campo elettromagnetico pulsato. Il manipolo può essere posizionato a distanza o in appoggio sul tessuto da trattare. Il contatto con la cute del paziente non è necesario. Ulteriore caratteristica del manipolo è la possibilità di essere staccato dal braccio portante per un suo utilizzo manuale o dinamico da parte dell’operatore (come vedremo anche in caso di dolore cervicale).

Al centro della superficie liscia del manipolo è disegnato un piccolo cerchio: questo rappresenta il centro da cui si distribuisce il campo elettromagnetico terapeutico del SIS e, quindi, deve essere posizionato esattamente al di sopra o in proiezione della struttura su cui si vuole agire ed ottenere l’effetto (esempio in caso di paziente con ernia cervicale C5-C6, il cerchio deve essere collocato proprio al di sopra di C5-C6 se si vuole agire primariamente sull’ernia).

come funziona il sis

Il Sistema Super Induttivo, o SIS, è dotato di un sistema di raffreddamento della spirale interna e della bobina che entra in funzione in automatico, al termine di ogni singola erogazione, per permettere di effettuare sedute prolungate di terapia evitando il surriscaldamento delle componenti del macchinario, anche quando impostato su valori massimi di lavoro.

Per avviare il funzionamento del dispositivo SIS, l’operatore può usare una semplice schermata tecnologica touch screen, attraverso la quale può scegliere sia programmi di trattamento pre-impostati dagli ideatori della macchina, sia programmi di trattamento con impostazione manuale dei singoli parametri. Ovviamente quest’ultima possibilità è consigliata solo in caso di elevata conoscenza del macchinario e formazione professionale.

La durata di una seduta di SIS è variabile a seconda della problematica e delle condizioni del paziente al momento della terapia: un singolo programma ha durata media di 10-15 minuti e generalmente si applicano fino a 2 programmi totali sulla stessa zona. Questo non significa che non sia possibile modificare il piano di trattamento anche in base all’esperienza dell’operatore.

sistema superinduttivo o sis

Quali sono gli effetti del  sistema super induttivo?

Il principale effetto terapeutico del Sistema Super Induttivo o SIS è il sollievo del dolore: a seconda della frequenza del campo magnetico, il dispositivo trova indicazione in tutte le fasi delle diverse condizioni patologiche, sia acute che croniche. Nella nostra esperienza clinica molti pazienti riferiscono una diminuzione della sintomatologia dolorosa già a partire dalla quarta-quinta seduta. Come è possibile questo?

La riduzione del dolore avviene secondo tre diverse teorie:

Teoria del dolore periferico: indicato per il dolore sub-acuto e con una frequenza di 120 – 140 Hz.

Teoria del cancello: non fa trasmettere la percezione del dolore al centro di controllo nervoso. E’ indicato per il dolore acuto e sub-acuto e utilizza frequenze di 60-100 Hz.

Teoria dell’oppioide endogeno: stimola la produzione di endorfine nel corpo. Indicato per la gestione del dolore cronico con frequenze di 2-10 Hz.

Gli altri effetti terapeutici del Sistema Super Induttivo o SIS sono riassumibili in:

effetti sistema superinduttivo

  • Guarigione delle fratture: il campo magnetico stimola la formazione del callo osseo in corrispondenza di rime di frattura attraverso il miglioramento della circolazione sanguigna locale. La profondità di azione è così alta che addirittura si può iniziare a somministrare già con il gesso.
  • Mobilizzazione articolare: il campo magnetico riproduce una sorta di mobilizzazione delle articolazioni su cui è direzionato, attraverso piccole contrazioni continue dei muscoli che si inseriscono sulla capsula articolare.
  • Stimolazione muscolare: il campo elettromagnetico provoca una depolarizzazione dei nervi e contrazioni muscolari. Se si imposta una frequenza specifica è possibile anche ottenere un rinforzo mirato del muscolo.
  • Riduzione della spasticità: il SIS è forse uno dei pochissimi macchinari da utilizzare anche in campo neurologico in pazienti con lesione centrale per ottenere inibizione dell’ipertonia muscolare (pensiamo all’esempio del paziente emiplegico dopo ictus con la mano chiusa a pugno).

Gli effetti terapeutici appena descritti dipendono comunque fortemente da due parametri del campo magnetico:

  • Intensità: indica la potenza del campo elettromagnetico e, nel caso del SIS, può arrivare fino a 2,5 Tesla.
  • Frequenza: indica il numero di ripetizioni dell’impulso del campo e può essere impostata da 1 a 150 Hz.

dolore cervicale e sis

 

Il SIS trova indicazione nella cura di tali patologie:

  • Sindrome del tunnel carpale
  • Sindrome da impigment
  • Miglioramento della respirazione (problemi al diaframma)
  • Ernie del disco
  • Algie infiammatorie
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Prevenzione dell’atrofia muscolare
  • Tendinopatie
  • Fratture
  • Riduzione spasticità
  • Rigenerazione dei nervi
  • Potenziamento muscolare
  • Rilassamento muscolare
  • Presenza di edema
  • Lesioni muscolari
  • Sindromi pelviche dolorose
  • Incontinenza di vario tipo
  • Controllo del dolore cronico
  • Controllo del dolore acuto
  • Riduzione rom articolare
  • Fascite plantare

cervicalgia e sistema superinduttivo

Quando è controindicato  il sistema super induttivo?

Il Sistema Super Induttivo, come tutti i macchinari usati in campo riabilitativo, ha anche delle controindicazioni; non può essere infatti applicato su persone con:

  • Pacemaker
  • Pompa al baclofene (terapia farmacologica per la spasticità)
  • Pompe di insulina
  • Gravidanza
  • Tumori
  • Materiali metallici magnetizzati

controindicazioni sistema superinduttivo

Sistema super induttivo: fa male?

Dopo aver elencato le comuni controindicazioni del dispositivo SIS, dobbiamo comunque precisare che non sono stati rilevati rischi o effetti indesiderati specifici: per questo, può essere considerato un trattamento benefico sicuro e molto efficace.

Inoltre, una delle domande che più spesso ci rivolgono i pazienti che si apprestano ad iniziare un trattamento con il Sistema Super Induttivo, è: “Farà male?”. Ovviamente non possiamo dare una risposta univoca a questa domanda, perché dipende dalla sensibilità di ogni singolo paziente. Possiamo però descrivere la sensazione che fornisce il macchinario nel momento in cui ha inizio l’erogazione: a differenza, infatti, delle magnetoterapie classiche silenziose, il SIS emana delle tipiche “scosse”, le quali potrebbero risultare fastidiose a seconda dell’intensità impostata. Non preoccuparti comunque: l’intensità deve essere sempre tollerabile e sarai tu, quindi, a dare una indicazione all’operatore circa il tuo limite di sopportazione. E’ bene sapere anche che a mano a mano che si aumenta l’intensità, si attiva la soglia motoria del tessuto trattato, ovvero il dispositivo provoca contrazioni sulla parte.

Possiamo utilizzare il cellulare
durante una seduta di SIS?

Ecco un’altra delle più frequenti domande che ci vengono rivolte dai pazienti che devono sottoporsi ad una seduta di SIS. La risposta è molto semplice: si, si può utilizzare il cellulare perché, come detto, il SIS mostra bassa dispersione del campo elettromagnetico il quale è molto focalizzato. Il consiglio che possiamo darti è quello di non posizionarlo comunque in vicinanza del manipolo erogatore, ma di tenerlo sempre a debita distanza per non alterare la qualità del segnale e pregiudicare quindi l’effetto terapeutico.

Ecco un’altra delle più frequenti domande che ci vengono rivolte dai pazienti che devono sottoporsi ad una seduta di SIS. La risposta è molto semplice: si, si può utilizzare il cellulare perché, come detto, il SIS mostra bassa dispersione del campo elettromagnetico il quale è molto focalizzato. Il consiglio che possiamo darti è quello di non posizionarlo comunque in vicinanza del manipolo erogatore, ma di tenerlo sempre a debita distanza per non alterare la qualità del segnale e pregiudicare quindi l’effetto terapeutico.

Riassumiamo insieme:  quali sono i vantaggi del SIS?

  • Facilità e comodità di utilizzo
  • Rapidità e profondità di azione
  • Sicurezza ed efficacia d’azione
  • Alta potenza e ampia gamma di frequenze dei campi magnetici
  • Indicazione su patologie neurologiche centrali
  • Indicazione per il rinforzo muscolare
  • Indicazione per la riabilitazione del pavimento pelvico (“Sedia SIS”)
  • Possibilità di utilizzo dinamico e manuale del dispositivo
  • Possibilità di applicazione su vestiti (non tessuti acrilici)
  • Possibilità di utilizzo del cellulare in sicurezza

Come applicare il SIS  sulla cervicale?

Uno dei distretti anatomici su cui è possibile applicare il Sistema Super Induttivo o SIS è la cervicale, zona su cui ha evidenziato risultati molto soddisfacenti. Tuttavia, ci teniamo a precisare che prima di sottoporsi ad un ciclo di SIS è necessario ricevere una corretta diagnosi da parte di uno specialista, che sappia individuare l’esatta causa scatenante del dolore cervicale. E’ facile intuire come tale terapia non sia ancora molto conosciuta da parte della comunità medica, essendo nuova e di recente sviluppo; sarà difficile quindi, ma non impossibile, vedere un ortopedico/fisiatra che prescriva esattamente la dicitura “Sistema Super Induttivo”, a meno che non collabori con un centro riabilitativo che ne fa uso e sia quindi aggiornato su tutte le nuove frontiere della fisioterapia.

Per un’applicazione cervicale di Sistema Super Induttivo, non è necessario che il paziente tolga i vestiti, facendo attenzione però ad indossare solo capi in cotone. Per quanto riguarda la posizione da assumere, questa dipende dall’obiettivo specifico del trattamento; non esiste, infatti, un protocollo codificato: il paziente può disporsi comodamente seduto o prono sul lettino o qualsiasi altra posizione sia adeguata per garantire sia comodità che efficacia d’azione.

Il macchinario permette di agire sia su casi clinici di dolore cervicale muscolo-tensivo, grazie a programmi di rilassamento muscolare, sia su artrosi cervicale acuta o cronica, sia su cervico-brachialgie con quadri di discopatia (ernia o protrusione cervicale) grazie a programmi specifici di trattamento “ernia discale” e “nevralgia” (per i formicolii sul braccio che spesso si associano). Inoltre se si avverte rigidità con difficoltà di movimento del collo è possibile anche utilizzare programmi di mobilizzazione articolare con il manipolo posizionato in zona centrale, proprio sulla colonna vertebrale.

vantaggi sis